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Il gruppo

Biografia - Gian Maria Tosatti

Nel 1999 inizia l'attività giornalistica come critico teatrale. Nel 2000 inizia la collaborazione con il quotidiano "Il Tempo". Dal 2002 al 2005 fonda e dirige la rivista settimanale dedicata a Teatro e Danza "LifeGate Teatro". Ha collaborato con altre riviste specializzate tra cui "Tuttoteatro.com" e "Rumore". E' nella giuria del premio Ubu.
Nel 2004 cura la pubblicazione del libro "Materiali per un Teatro Futuro" (Editoria & Spettacolo, Roma 2004).
Come regista dopo la formazione presso il Centro per la Ricerca e la Sperimentazione Teatrale di Pontedera (Fondazione Pontedera Teatro) e la collaborazione con il Teatro delle Albe, Eimuntas Nekrosius e lo Studium Teatralne di Varsavia, fonda il gruppo di ricerca Hôtel de la Lune.
Hôtel de la Lune nasce nel 2002 all'interno della Fondazione Pontedera Teatro, dove il gruppo diretto da Tosatti resta in residenza per un anno. In questo periodo viene sviluppato lo studio L'alba sui campi occulti e lo spettacolo Notturno bianco, realizzato all'interno di bagni pubblici e basato sulla possibilità per lo spettatore di essere autore del racconto. Nel 2003 Hôtel de la Lune si stabilisce prima a Pisa, poi a Bologna dove viene portata avanti la ricerca sul progetto Campi occulti con la creazione di uno studio intitolato Presentazione dell'ospedale - stanze dal secondo studio. L'arrivo del gruppo a Modena coincide con la creazione di due opere importanti, la prima I guerrieri fratello, i guerrieri del sogno che ti narrai, una creazione teatrale di strada che introduce Tosatti alle azioni performative, la seconda Voi zek, un'opera sulle rivoluzioni mancate, chiude il progetto Campi Occulti, il cui obiettivo era l'approfondimento di alcuni spunti essenziali del lavoro di Jerzy Grotowski. Nel 2005 Tosatti si stabilisce a Roma dove ricostruisce Hôtel de la Lune riorientando la linea di ricerca della compagnia verso un territorio in equilibrio fra arti visive e arti performative. Sono frutto di questa nuova ricerca le opere istallative del ciclo Devozioni, Le lait miraculeux de la vierge (giugno 2005) e Magdalena (novembre 2005).

Fonte: www.wikipedia.org

Biografia - Tommaso Garavini

Nato a Roma il 20 dicembre 1972, Tommaso Garavini trascorre parte del suo iter scolastico ed universitario all'estero: dal 1985 al 1987 frequenta la Hillcrest primary school a Mutare, in Zimbabwe,
nel 1991 si iscrive per un anno alla Boulder high school a Boulder ( Colorado ) e tra il 1992 e il 1998, gli anni in cui frequenta l' Accademia di Belle Arti a Roma, passa sei mesi a studiare in Germania,ad Halle Saale (Burg Gibiechenstein-hockschule fur kunst und design). Diplomatosi in Scenografia nel 1998 con 110/110 e lode, inizia a lavorare come assistente scenografo al cinema ( "La Banda" di C.Fragasso, "Ascolta la canzone del vento" di M.Petrucci, "La felicità non costa niente" di M.Calopresti).Contemporaneamente inizia la sua carriera di scenografo a teatro collaborando con diverse compagnie tra cui "Lios-Compagnia di danza Butoh" con la quale tutt'oggi lavora stabilmente.
Lavora anche con Raffaele Zanframundo, Gianni Casalnuovo, Fabian Ribezzo, Debora Pappalardo, Emilia Martinelli e Aureliano Amadei.
Nel 2003 scrive " L' Operamara " messa in scena da Debora Pappalardo, Anastasia Sciuto e Igor Bacovich. Nello stesso anno viene invitato a Mostar con "La Sindrome del Topo" a partecipare al 7° Mostar Intercultural Festival con il compito di progettare e costruire un Labirinto interattivo all' aperto.
Tornato in Italia progetta e realizza l' arredamento de "Il Settimo Cerchio", uno studio di tatuaggi-spazio espositivo a Bologna e immeditamente dopo viene chiamato a collaborare con la cooperativa Z59 nella progettazione di due eventi (Palermo-cantieri Culturali della Zisa, Padova - Padova Fiere) per i quali realizza diverse tipologie di strutture mobili. Nel 2004 si trasferisce per sei mesi in Francia per progettare una giostra per bambini (Il ragno – La Giostra Rovescia).
Dal 2005 lavora stabilmente in qualità di designer con la Cooperativa Z59, occupandosi della progettazione di oggetti realizzati con materiali di riuso e riciclo. Da tre edizioni si occupa della creazione del "premio Sofia Amendolea" e del "premio Gemini d'oro" per il "Roma Teatro Festival".
In qualità di illustratore ha pubblicato su "Nero free magazine", "I punk", "Tappe di sughero" e "Pimba magazine".
Fino ad oggi ha più volte esposto quadri, sculture, illustrazioni, stampe in diversi spazi espositivi in Italia tra i quali M.U.S.P.A.C.- L'Aquila; Teatro Furio Camillo, Granma – Roma.
Dal 2005 collabora con Hotel de la Lune al progetto "Devozioni".

   
Copyright@ hoteldelaLune 2006